Ed eccomi qui a farvi venire un pò di voglia di andare a vedere questo film. Questa volta tocca a me il compito di convincervi, e prendermi tutte le lamentele se poi il film non vi piace. Come Morandina seguo il consiglio del cosiddetto “caro amico” e distacco il film dal libro, altrimenti ci sarebbe poco da essere pro.

Si parte con la lista dei PRO:

- gli attori: chiamatemi superficiale, ma sono veramente loro che reggonoangels_and_demons_eng1 il film. Tom Hanks (nonostante il bagno nel cerone arancione di cui parlava Morandina) regge perfettamente come professor Langdon anche questo capitolo della saga dedicata allo studioso. E, diciamocelo, a 53 anni suonati se puoi ancora permetterti di fare una scena in costumino striminzito in piscina, sei un grande attore! Ewan McGregor e Stellan Skarsgaard meritano una menzione come perfette spalle di Hanks. Il primo perchè è sempre più azzeccato nei ruoli “finti ingenui” e il secondo perchè il suo faccione ci piace troppo. Senza dimenticarci di Pierfrancesco Favino, che risulta perfettamente credibile nel ruolo di Olivetti, e soprattutto è il più simpatico del film.

- locations: Roma non è stata costruita in un giorno. Questo film ne è piena testimonianza. Bellissime le panoramiche con l’elicottero che mostrano la capitale nel suo pieno splendore. Le chiese, le viuzze più nascoste che risplendono sotto il sole italiano. Pro, pro e ancora pro.

- la scena dell’esplosione dell’antimateria. Evviva il CGI, ma comunque è una di quelle scene che mette i brividi. Colori giusti, interpretazione degli attori perfetta (manzione speciale a Ewan McGregor) e perfettamente realistici gli effetti speciali.

- la storia: tutti ma proprio tutti hanno criticato Dan Brown. Sicuramente però questa è una storia emozionante, piena di colpi di scena, piena di cultura che vale la pena davvero andarla a vedere su uno schermo. Anche solo per il gusto di ammirare le statue del maestro Bernini o gli occhi azzurri del bellissimo McGregor.  

E adesso…tirate un pò le somme.

Mereghetta